Variazione temperature in Europa: aumento più importante rispetto al resto del pianeta

Introduzione

In questo articolo vengono analizzati i dati di 37 stazioni di misura delle temperatura della bassa atmosfera ubicate in Europa. La fonte dei dati è il Goddard Institute for Space Studies della Nasa. Le stazioni considerate sono solo quelle che rispondono ai seguenti criteri:

  • Inizio delle misure entro il 1885
  • Numero di anni consecutivi di mancato funzionamento inferiore a 10
  • Numero di anni complessivi di assenza di misure inferiore a 20
  • Attualmente funzionanti
  • Ubicate in Europa (compresa la Russia fino agli Urali)

Assunzioni di partenza

Innanzitutto occorre precisare che, convenzionalmente, si considereranno in aumento le temperature delle stazioni in cui le variazioni saranno state superiori a 0,30 °C, in diminuzione le temperature delle stazioni in cui le variazioni saranno state inferiori a -0,30 °C e invariate le temperature in tutti gli altri casi.

Le temperature massime e minime mai registrate

Abbiamo quindi un elenco di temperature medie annuali di 37 stazioni, dal 1880 al 2017, ubicate in Europa: in quale decennio si riscontra più frequentemente il valore massimo? In quasi 7 casi su 10 il record termico è stato registrato negli ultimi 8 anni (2010-2017), anche se risaltano 2 stazioni in cui la temperatura massima è stata registrata prima dal 1930 al 1949 (Akureyri, Islanda, nel 1933, Valentia, Irlanda nel 1949).  Ma quello che colpisce del grafico 1 è che le barre rosse le riscontriamo praticamente quasi tutte concentrate dopo il 2000!

Le temperature più basse invece sono meglio distribuite nel periodo che va dal 1880 al 1959, con numero maggiore di casi (più di 1 su 3) dal 1940 al 1949, particolarità del continente europeo rispetto al resto del mondo. Dopo il 1959, comunque, non è stato registrato più alcun record termico negativo (grafico 2). Evidenza molto importante e più accentuata rispetto all’America settentrionale.

Grafico 1

Grafico 2

Variazione delle temperatura

Per calcolare la variazione di temperatura ho usato il metodo della cosiddetta media mobile trentennale: ho calcolato una semplice media aritmetica di 30 anni in 30 anni ed ho verificato la sua variazione. In pratica, ho calcolato la prima media dal 1881 al 1910, la seconda dal 1882 al 1911, la terza dal 1883 al 1912 e così via fino ad arrivare all’ultima media trentennale che è quella dal 1988 al 2017. La situazione è decisamente meno rosea rispetto a quella riscontrata a livello mondiale: in tutte le stazioni questa media è aumentata (grafico 3). L’aumento medio di tutte le stazioni è pari a 1,4 gradi centigradi, di 0,2 gradi superiore a quello medio mondiale!

Grafico 3

Ed il 2017?

Ho confrontato l’ultimo anno disponibile con il valore medio, stazione per stazione: in quasi una stazione su 5 le differenze sono elevate, la temperatura del 2017, cioè, è grandemente superiore alla media della stazione. In un'altra stazione ogni 2, inoltre, la differenza è importante ed in nessun caso è confrontabile. Insomma, la temperatura del 2017, in Europa, si è mantenuta decisamente superiore rispetto alle medie (grafico 4) ed in modo più eclatante rispetto a quanto visto per tutto il pianeta. L’Europa soffre un riscaldamento superiore a quello medio mondiale.

Grafico 4