La produzione e la gestione dei rifiuti urbani organici nel 2017

Cosa sono i rifiuti organici

Per frazione organica dei rifiuti urbani si intende la somma dell’umido, del verde (sfalci e potature) e dei rifiuti avviati a compostaggio domestico. In questo articolo illustreremo come è aumentata la raccolta differenziata, come sono state gestite queste frazioni, come è strutturato il parco impianti nazionale e quali sono stati i materiali prodotti dal riciclaggio dell’organico da raccolta differenziata

La produzione di rifiuti urbani organici

I rifiuti urbani organici raccolti in modo differenziato sono in continuo aumento dal 2013 ad oggi. Nel 2017 sono state raccolte circa 6 milioni e 600 tonnellate, con aumento dell’1,6% rispetto al 2016. Questo quantitativo corrisponde a 110 chilogrammi per anno per ogni abitante e quindi ogni cittadino italiano ogni giorno ha conferito circa 300 grammi di rifiuti organici nella raccolta differenziata

Raccolta differenziata dei rifiuti organici negli ultimi 5 anni

Origine dei rifiuti organici

La maggior parte dei rifiuti organici della raccolta differenziata è originatia dalle cucine e dalle mense (quasi 7 chili su 10) seguiti dai rifiuti di sfalci e potature di manutenzione dei giardini e dei parchi (quasi 3 chili su 10)

Origine dei rifiuti organici

Il trattamento dei rifiuti organici

Più della metà dei rifiuti organici della raccolta differenziata è stata trattata in impianti di compostaggio, impianti in cui i rifiuti vengono continuamente mantenuti a contatto con aria ricca di ossigeno per la produzione di ammendanti. Solo il 5% è stato avviato ad impianti di digestione anaerobica, impianti in cui i rifiuti sono trattati in difetto di ossigeno affinché producano biometano ed il restante 40% in impianti integrati in cui sono svolti sia trattamenti aerobici di compostaggio che anaerobici

Tipologia di trattamento dei rifiuti organici

Gli impianti per il trattamento dei rifiuti organici in Italia

In Italia sono presenti 340 impianti per il trattamento della frazione organica così suddivisi per tipologia di trattamento:

  • compostaggio = 285 impianti
  • impianti integrati aerobico/anaerobico = 31 impianti
  • digestione anaerobica = 24 impianti

Gli impianti sono prevalentemente ubicati nel nord Italia e questo fa sì che il centro – sud cominci ad avere seri problemi per il trattamento di tutti i rifiuti organici raccolti grazie all’incremento delle raccolte differenziate in questi ultimi anni.

E, senza impianti, la tanto declamata economia circolare non vedrà mai la luce: servono impianti per produrre biometano, soprattutto al centro – sud, ma anche al nord per sostituire vecchi e piccoli impianti di compostaggio che non potranno dare i risultati sperati nell’ottica della sostenibilità ambientale.

Cosa è stato prodotto con l’organico raccolto in modo differenziato

Sono noti dati significativi da un punto di vista statistico solo per gli impianti di compostaggio. La maggior parte dei materiali prodotti corrisponde alla definizione di ammendante compostato misto, un compost di non buona qualità mentre quasi il 20% è costituito da compost di buona qualità 

Materiali prodotti dagli impianti di compostaggio dei rifiuti organici