Il Trattamento Meccanico – Biologico (TMB) nel 2017

Il trattamento meccanico - biologico dei rifiuti urbani

Gli impianti di trattamento meccanico – biologico sono infrastrutture che nella gestione dei rifiuti urbani si pongono in una fase intermedia: i rifiuti urbani vengono trattati appunto con procedimenti meccanico – biologici per essere successivamente inviati al destino definitivo che può essere il recupero di materia, il recupero di energia o, molto più frequentemente, lo smaltimento in discarica. Ne consegue, pertanto, che l’impianto di trattamento meccanico – biologico, senza l’ausilio di ulteriori impianti a valle, non risolve il problema del trattamento dei rifiuti urbani.

Gli impianti TMB (trattamento meccanico - biologico) presenti in Italia

In Italia nel 2017 erano operativi 130 impianti di trattamento meccanico – biologico di cui 40 al nord, 37 al centro e 53 al sud. In questi impianti sono state conferite quasi 11 milioni di tonnellate di rifiuti urbani pari ad oltre il 35% del totale.

I rifiuti/materiali in uscita dagli impianti TMB (trattamento meccanico - biologico)

Oltre il 60% dei rifiuti in uscita dagli impianti di trattamento meccanico – biologico è stato avviato a smaltimento in discarica, quasi il 30% a recupero energetico e quasi il 7% a recupero di materia. Come detto in premessa, pertanto, il trattamento meccanico – biologico, allo stato attuale, non contrasta lo smaltimento in discarica dei rifiuti urbani

Destino dei rifiuti in uscita dagli impianti di trattamento meccanico - biologico (TMB)