Riflessi del bosco

Il bosco mediterraneo di Ceprano, la macchia, è un posto particolare: ultimo lembo di bosco mediterraneo di tutta la Valle Latina, si estende nel territorio dei comuni di Ceprano, Pofi, Ripi, Castro dei Volsci e Falvaterra. Ma è a Ceprano che raggiunge il massimo della bellezza, soprattutto in autunno.

Un tappeto multicolore di foglie secche ammorbidisce l’incedere perdendosi tra i rivoli di sentieri che sembrano conferirgli una dimensione infinita. L’ho visitato in tutte le stagioni della vita ed ora, dietro a due bambini, assume una luce nuova. A volte occorrono ore per fare solo cento metri, i due piccoli terremoti si fermano, occhi a terra o al cielo, ad osservare ogni grande piccola novità: una ghianda di leccio incappucciata, un fungo, un piccolo roditore che alacremente continua ad accumulare provviste in vista dell’inverno. E tutto senza toccare nulla: osservano, sorridono, saltano e non deturpano.

Cammini, osservi, ogni tanto arrivi al confine e ti intristisci per il diradare dei lecci: ma poi di fronte a te si apre una verde spianata o una masseria, e ti rallegri. Poi volgi le spalle e ti reimmergi nel folto nel bosco, in nuovi sentieri, che l’ultima volta non avevi notato…