Le buone gestioni dei rifiuti in molte regioni del nord Italia non sono frutto del caso, ma di anni di buona programmazione dei servizi, di aggregazioni aziendali e di realizzazione di un parco impianti ed infrastrutture capillare e ragionato.
Oggi parleremo del primo passo, i Centri di Raccolta comunali (usualmente chiamati Isole ecologiche).
In Valle d'Aosta e Trentino Alto Adige vi è un centro ogni 5.000 abitanti, in Friuli Venezia Giulia uno ogni 7.500, in Lombardia, Emilia Romagna e Piemonte uno ogni 13.000 circa.
Di contro, fanalino di coda è il Lazio, con un centro ogni 30.000 abitanti.
Il nord, complessivamente, ha un centro di raccolta ogni 14.000 abitanti, il centro solo uno ogni 20.000.
Considerando che diverse tipologie di rifiuti si raccolgono solo grazie a queste strutture (come i piccoli RAEE) si spiegano bene le differenze di performance tra le varie aree del Paese.
Per chi volesse approfondire, i CdR sono regolamentati dal DM Ambiente 8 aprile 2008 recante "Disciplina dei centri di raccolta dei rifiuti urbani raccolti in modo differenziato"
(fonte: Normativa generale sui rifiuti, Riccardo Viselli, 2021)
Diffusione dei Centri di Raccolta nelle regioni italiane
Diffusione dei Centri di Raccolta rifiuti nelle regioni italiane

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