Global warming: le aree circumpolari mostrano le maggiori sofferenze

 

Variazione delle temperature per fasce di latitudine: stazioni considerate e criteri di calcolo

In questo articolo vengono analizzati i dati di 87 stazioni di misura delle temperatura della bassa atmosfera ubicate in Europa, America settentrionale, Asia e Oceania e suddivise per fasce di latitudine. La fonte dei dati è il Goddard Institute for Space Studies della Nasa e le stazioni considerate sono solamente quelle che rispettano i seguenti criteri:

  • Inizio delle misure entro il 1885
  • Numero di anni consecutivi di mancato funzionamento inferiore a 10
  • Numero di anni complessivi di assenza di misure inferiore a 20
  • Sono attualmente funzionanti

Le fasce di latitudine considerate sono 8 e sono costituite come in tabella

Fasce di latitudine considerate e relativa popolazione

Variazione delle temperature per fasce di latitudine: stazioni considerate

Media generale 1880-2017, valore 2017 e differenza tra i due valori

Come era ovvio attendersi, all’aumentare della latitudine diminuisce generalmente sia la media generale 1880-2017 che il valore registrato nel 2017. Meno ovvio è invece l’andamento della differenza tra questi due valori: si registra, infatti, una probabile correlazione positiva il che potrebbe rappresentare che all’aumentare della latitudine aumenta lo scarto tra la temperatura registrata nel 2017 e la media 1880-2017. In altri termini, le stazioni ubicate a alte latitudini, come rappresentato nei grafici, mostrerebbero differenze maggiori tra le temperature del 2017 e le medie.

Temperatura 2017, media 1880-2017 e scostamento tra i due parametri in funzione della latitudine

 

Correlazione tra D(2017-media totale) con la latitudine

 

Media trentennale 1988-2017, valore 2017 e differenza tra i due valori

Discorso diverso va fatto considerando, in luogo della media totale, l’ultima media trentennale: le differenze tra le temperature del 2017 e le ultime medie trentennali sembrerebbero maggiormente accentuate alle basse latitudini.  

T 2017, ultima media trentennale e scostamento tra i due parametri in funzione della latitudine

Correlazione tra D(2017-ultima media trentennale) con la latitudine

Differenza tra le temperature del biennio 2016-2017

Alle stesse conclusioni si giunge, inoltre, confrontando le temperature del 2017 e del 2016, come illustrato nei grafici seguenti: alle alte latitudini sono state registrate maggiori differenze, in diminuzione, delle temperature del 2017 rispetto a quelle del 2016.

T 2017, T 2016 e scostamento tra i due parametri in funzione della latitudine

Correlazione tra D(2017-2016) con la latitudine

 

Variazioni delle temperature nel periodo 1880 - 2017

I maggiori incrementi termici sono stati registrati alle alte latitudini, mentre le variazioni più contenute nella fascia 3, compresa tra le latitudini di 35° e 40° N e 35° e 40° S.

Variazioni delle temperature in funzione della latitudine

Correlazione tra DT (metodo interpolazione lineare) con la latitudine

Correlazione tra DT (metodo media mobile trentennale) con la latitudine

 

Conclusioni

La temperatura del 2017, confrontata con le medie dell’intero periodo di misura e con le ultime medie trentennali, mostra incrementi maggiori con l’aumentare della latitudine.

La variazione delle temperature nel periodo 1880-2017 mostra valori minimi nella fascia compresa tra le latitudini di 35° e 40° N e 35° e 40° S e valori massimi alle alte latitudini.

Si può concludere che gli aumenti di temperatura, generalizzati all’intero pianeta, risultano più marcati nelle aree circumpolari.