I ghiacci marini artici - dicembre 2019

 In base ai dati del NSDIC “National Snow & Ice Data Center” questa è la situazione al dicembre del 2019 con un periodo di riferimento che, è doveroso precisare, è di soli 40 anni.

L’estensione raggiunta è la più alta dal 2014 e mediamente è stata pari a 11,95 milioni di chilometri quadrati, valore che pone il dicembre del 2019, congiuntamente al dicembre del 2006, al quinto posto delle estensioni più basse. Il deficit rispetto al valore medio è pari a 890.000 chilometri quadrati mentre il surplus rispetto al valore minimo (registrato nel 2016) è pari a 490.000 chilometri quadrati.

A parte il Mare della Groenlandia orientale, che è essenzialmente a livelli medi, si registrano estensioni solo leggermente inferiori alla media. Il mare di Chukchi si è congelato completamente il 24 dicembre.

Il ghiaccio marino nel dicembre 2019 è cresciuto in media di 82.100 chilometri quadrati al giorno, tasso di crescita decisamente superiore alla media (64.100 chilometri quadrati/giorno) e terzo più alto, dopo quello del dicembre 2006 e dicembre 2016. Una crescita così rapida non deve sorprendere in quanto legata alle maggiori temperature dei mari (un maggiore temperatura, in buona sostanza, allorquando si raggiungono le temperature necessarie, favorisce un congelamento più veloce. Questa evidenza è verificabile facilmente anche in casa sottoponendo a congelamento due uguali masse di acqua a temperature sensibilmente differenti: si osserverà che l’acqua più calda congelerà prima).

Figura 1 - Estensione ghiacci marini artici in dicembre 2019: la linea rossa indica l'estensione media di dicembre

Estensione ghiacci marini artici dicembre 2019

(fonte: National Snow & Ice Data Center)