I ghiacci marini artici - febbraio 2020

In base ai dati del NSDIC “National Snow & Ice Data Center” questa è la situazione al febbraio del 2020 con un periodo di riferimento che, è doveroso precisare, è di soli 40 anni.

L’estensione raggiunta è al di sotto della media di riferimento e precisamente la tredicesima più bassa dall’inizio delle registrazioni satellitari, quindi con un miglioramento rispetto ai dati di gennaio.

Nel febbraio 2020 l’estensione del ghiaccio marino artico è stata di 14,68 milioni di chilometri quadrati, valore di 620.000 chilometri quadrati al di sotto della media di febbraio del periodo 1981-2010 e 710.000 chilometri quadrati al di sopra del minimo record di febbraio, quindi con dati migliori rispetto a gennaio.

Alla fine di febbraio, l'estensione del ghiaccio era al di sotto della media in settori del Mare di Barents, Kara e della Groenlandia orientale.

L'estensione del ghiaccio nel Mare di Bering è quasi nella media, il che è in netto contrasto con i due anni precedenti, quando l'estensione era ai livelli minimi.

Il tasso lineare di declino è del 2,91% per decennio, che corrisponde a 44.500 chilometri quadrati all'anno. Nel corso dei 42 anni di registrazioni satellitari, l'Artico ha perso circa 1,75 milioni di chilometri quadrati di ghiaccio marino a febbraio.

Nel corso del mese, il ghiaccio marino è cresciuto in media di 22.100 chilometri quadrati al giorno, valore in linea con la media del periodo, confermando il positivo trend già osservato in dicembre e gennaio. 

Estensione ghiacci marini artici febbraio 2020: la linea rossa indica il valore medio del periodo 1981-2010

Estensione ghiacci marini artici febbraio 2020: la linea rossa indica il valore medio del periodo 1981-2010

 

(fonte: National Snow & Ice Data Center)