I ghiacci marini artici - marzo 2020

In base ai dati del NSDIC “National Snow & Ice Data Center” questa è la situazione al marzo del 2020 con un periodo di riferimento che, è doveroso precisare, è di soli 40 anni.

L’estensione raggiunta è al di sotto della media di riferimento e precisamente la undicesima più bassa dall’inizio delle registrazioni satellitari, quindi con un lieve peggioramento rispetto ai dati di gennaio.

Nel marzo 2020 l’estensione del ghiaccio marino artico è stata di 14,78 milioni di chilometri quadrati, valore di 650.000 chilometri quadrati al di sotto della media di marzo del periodo 1981-2010 e 490.000 chilometri quadrati al di sopra del minimo record di marzo registrato nel 2017, quindi con dati peggiori rispetto a febbraio.

Alla fine di marzo, l'estensione del ghiaccio era particolarmente bassa nel Mare di Bering, nel Mare di Okhotsk e nel Golfo di San Lorenzo.

La massima estensione è stata raggiunta il 5 marzo; la diminuzione è stata lenta fino al 19 marzo, per poi aumentare decisamente fino alla fine del mese.

Il tasso lineare di declino è del 2,6% per decennio (inferiore a quello di febbraio), che corrisponde a 40.500 chilometri quadrati all'anno. Nel corso dei 42 anni di registrazioni satellitari, l'Artico ha perso circa 1,66 milioni di chilometri quadrati di ghiaccio marino a marzo.

Estensione ghiacci marini artici febbraio 2020: la linea rossa indica il valore medio del periodo 1981-2010

Estensione ghiacci marini antartici marzo 2020

 

(fonte: National Snow & Ice Data Center)