I dati meteo di dicembre 2018 a Ceprano, Lazio, Italia centrale

I dati meteo del dicembre 2018

Riportiamo alcuni dati registrati nella stazione meteorologica professionale installata a Ceprano, centro della Valle latina, ad una quota di 100 metri s.l.m. La Valle latina è ascrivibile alle aree tirreniche, protetta a nord est dalla catena appenninica ed esposta a sud – ovest dove sorgono le lievi alture della catena dei Lepini – Ausoni – Aurunci che la separano dal mare. Il mese di dicembre è, nella convenzione dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale, un mese interamente invernale. Nei grafici, potranno essere visualizzati i dati registrati giorno per giorno, la media mensile e la media normale di riferimento.

Temperature minime del dicembre 2018

La temperatura minima è quella che, in condizione normali, viene registrata negli istanti immediatamente precedenti al sorgere del Sole: infatti, è proprio in questi momenti che si raggiunge il massimo dell’energia ceduta dalla Terra allo spazio. Nel momento in cui il Sole sorge, la Terra comincia a ricevere energia e la temperatura inizia a salire. La temperatura minima media del mese di dicembre è stata pari a 2,5 °C, valore decisamente superiore alla media di riferimento (+1,1 °C). Il mese di dicembre 2018 è il 7° più caldo su 21: il dicembre con la minima media più alta è stato quello del 2000 e quello con la minima media più bassa quello del 1986.

Figura 1 – Temperature minime

Temperature minime dicembre 2018

Temperature massime del dicembre 2018

La temperatura massima è quella che, in condizioni normali, viene registrata circa un’ora dopo il raggiungimento del punto di massima altezza da parte del Sole: fino a questo momento, infatti, l’energia ricevuta aumenta progressivamente e di conseguenza la temperatura sale. Superato il culmine, i raggi cominciano ad essere sempre più inclinati e pertanto la temperatura diminuisce.

La temperatura massima media del dicembre 2018 è stata pari a +12,1 °C, sostanzialmente in linea con il valore medio del periodo. Il dicembre con la massima media più alta è stato quello del 1997 e quello con la massima media più bassa quello del 1982.

Figura 2 – Temperature massime

Temperature massime dicembre 2018

Temperature medie dicembre 2018

La temperatura media si ottiene facendo la media aritmetica della temperatura massima e minima di ogni giorno (si sommano le temperature massime e minime e si divide il risultato per 2). L’escursione termica, di cui spesso si sente parlare, è la differenza tra la temperatura massima e quella minima: aumenta con i cieli sereni (quando le minime sono più basse perché la Terra perde più calore non trattenuto dalle nubi e le massime più alte per la presenza del Sole) e diminuisce con cieli nuvolosi (minime che si mantengono più alte e massime più basse). La temperatura media del dicembre 2018 (ottenuta sommando le 31 medie giornaliere e dividendo per 31) è stata pari a +7,3 °C, valore superiore alla media di riferimento (+0,8°C). Il mese di dicembre 2018 è risultato il 6° più caldo su 21: il dicembre con la media maggiore è stato quello del 1997 e con la media minore quello del 1983

Figura 3 – Temperature medie

Temperature medie dicembre 2018

Riepilogo temperature dicembre 2018

Complessivamente, il mese di dicembre 2018 è risultato un mese con temperature superiori alle medie, soprattutto in ragione degli alti valori delle minime. Viceversa, le temperature massime sono risultate in linea con i valori di riferimento.

Umidità relativa e velocità massima giornaliera del vento del dicembre 2018

L’umidità relativa è, semplicemente, il rapporto tra il vapore acqueo presente nell’aria e il quantitativo massimo che a quella temperatura potrebbe essere contenuto senza formare nubi: una umidità relativa del 100% significa che l’aria contiene il massimo dell’umidità possibile ed ogni ulteriore apporto di vapore comporterà la formazione di nubi. Riveste una importanza notevole nella definizione del tempo meteorologico di una data area, ben superiore rispetto al valore dell’umidità assoluta che non viene solitamente indicata nei report avendo scarso significato. La nostra stazione, inoltre, memorizza la massima velocità raggiunta dal vento giornalmente: questo dato è utile per classificare, unitamente ad altri fattori, la turbolenza dell’aria. Velocità alte, infatti, sono indicatrici, quasi sempre, di presenza di aria instabile per passaggio di perturbazioni.

Figura 4 – Umidità relativa media

Umidità relativa dicembre 2018

Figura 5 – Velocità massima giornaliera del vento

Velocità massima vento dicembre 2018