I dati meteo di febbraio 2019

Ubicazione della stazione di rilevamento meteo

Riportiamo alcuni dati registrati nella stazione meteorologica professionale installata a Ceprano, centro della Valle latina, ad una quota di 100 metri s.l.m. La Valle latina è ascrivibile alle aree tirreniche, protetta a nord est dalla catena appenninica ed esposta a sud – ovest dove sorgono le lievi alture della catena dei Lepini – Ausoni – Aurunci che la separano dal mare. Il mese di febbraio è, sia nella convenzione dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale che da un punto di vista astronomico, un mese interamente invernale. Nei grafici, potranno essere visualizzati i dati registrati giorno per giorno, la media mensile e la media normale di riferimento.

Temperature minime febbraio 2019

La temperatura minima è quella che, in condizione normali, viene registrata negli istanti immediatamente precedenti al sorgere del Sole: infatti, è proprio in questi momenti che si raggiunge il massimo dell’energia ceduta dalla Terra allo spazio. Nel momento in cui il Sole sorge, la Terra comincia a ricevere energia e la temperatura inizia a salire. La temperatura minima media del mese di febbraio 2019 è stata pari a +1,2 °C, valore inferiore alla media di riferimento (+1,7 °C). Il mese di febbraio 2019 è pertanto risultato l’11° più freddo su 22: quello con la minima media più alta è stato quello del 2014 e quello con la minima media più bassa quello del 1983. La mattina più fredda del 2019 è stata quella del 26 (-2,7°C) e quella più calda si è avuta il 2 (+8,5°C); in 14 occasioni (pari esattamente alla metà) si è andati sotto lo zero.

Figura 1 – Temperature minime

Temperature minime febbraio 2019

Temperature massime febbraio 2019

La temperatura massima è quella che, in condizioni normali, viene registrata circa un’ora dopo il raggiungimento del punto di massima altezza da parte del Sole: fino a questo momento, infatti, l’energia ricevuta aumenta progressivamente e di conseguenza la temperatura sale. Superato il culmine, i raggi cominciano ad essere sempre più inclinati e pertanto la temperatura diminuisce.

La temperatura massima media del febbraio 2019 è stata pari a +14,9 °C, decisamente superiore al valore medio del periodo (+12,8°C). Il febbraio 2019 è risultato il 6° più caldo su 22: il febbraio con la massima media più alta è stato quello del 1998 e quello con la massima media più bassa quello del 1983. Il pomeriggio più freddo del 2019 è stato il 23 (+8,9°C) e quello più caldo il 27 (19,8°C).

Figura 2 – Temperature massime

Temperature massime febbraio 2019

Temperature medie febbraio 2019

La temperatura media si ottiene facendo la media aritmetica della temperatura massima e minima di ogni giorno (si sommano le temperature massime e minime e si divide il risultato per 2). L’escursione termica, di cui spesso si sente parlare, è la differenza tra la temperatura massima e quella minima: aumenta con i cieli sereni (quando le minime sono più basse perché la Terra perde più calore non trattenuto dalle nubi e le massime più alte per la presenza del Sole) e diminuisce con cieli nuvolosi (minime che si mantengono più alte perché la copertura nuvolosa impedisce alla Terra di perdere calore e massime più basse perché le nuvole respingono parte dell’energia solare). La temperatura media del febbraio 2019 (ottenuta sommando le 28 medie giornaliere e dividendo per 28) è stata pari a +8,1 °C, valore decisamente superiore alla media di riferimento (+7,1°C). Il mese di febbraio 2019 è risultato il 7° più caldo su 22: il febbraio con la media maggiore è stato quello del 1998 e con la media minore quello del 1983 (che ha fatto registrare temperature minime inferiori a quelle del 1985 per via del maggior numero di cieli sereni rispetto al nevoso 1985). Complessivamente, il giorno più freddo è stato il 24 (+4,8°C, una media decisamente invernale!) e quello più caldo il 27 (+12,2°C): in 5 occasioni la media è risultata superiore a 10 gradi, valore di riferimento importante per connotare le giornate prettamente invernali rispetto a quelle più decisamente primaverili.

Figura 3 – Temperature medie

Temperature medie febbraio 2019

Riepilogo temperature febbraio 2019

Complessivamente, il mese di febbraio 2019 è risultato un mese con temperature decisamente superiori alle medie, sia per i valori medi (1°C in più) che soprattutto per i valori massimi (2,1°C in più), mentre le temperature minime sono risultate leggermente inferiori alla norma (0,5°C in meno).

Precipitazioni e pressione media febbraio 2019

La precipitazione viene misurata con appositi strumenti detti pluviometri registratori: dire che in una data area è caduto un millimetro di pioggia vuol dire che se la pioggia fosse trattenuta senza scorrere l’altezza raggiunta alla fine della giornata sarebbe proprio di un millimetro. Parallelamente, l’altezza sarà di 100 millimetri (e cioè 10 centimetri) se il pluviometro registrerà 100 mm, un valore molto alto per un singolo giorno. La precipitazione totale del febbraio 2019 è stata pari a 69,8 mm, valore decisamente inferiore alla media di riferimento (114,0 mm); anche i giorni piovosi, che sono stati 4, sono risultati decisamente inferiori alla media (10). Il febbraio 2019 è risultato il 24° più siccitoso su 85: quello con le maggiori precipitazioni è stato il 1941, con quasi 350 mm, e solo in un anno, nel 2001, non si sono avute piogge. L’intensità delle precipitazioni, indicatore piuttosto importante in era di cambiamenti climatici, è stata pari a 17,5 mm per ogni giorno piovoso, decisamente superiore alla media (11,9 mm per ogni giorno piovoso): le piogge, pertanto, sono risultate “più violente” della media. Il febbraio del 2019 è risultato il 12° con le precipitazioni più intense su 79: quello con le piogge più violente è stato il febbraio del 1959 con oltre 25 mm per ogni giorno piovoso. Per l’analisi delle precipitazioni nevose del mese si rimanda all’articolo linkato in fondo.

Figura 4 – Precipitazioni e pressione media

Precipitazioni totali e pressione atmosferica media febbraio 2019

Riepilogo precipitazioni febbraio 2019

Complessivamente, il mese di febbraio 2019 è risultato un mese con precipitazioni inferiori alle medie, ma più intense della media

Umidità relativa, precipitazione massima oraria e velocità massima giornaliera del vento febbraio 2019

L’umidità relativa è, semplicemente, il rapporto tra il vapore acqueo presente nell’aria e il quantitativo massimo che a quella temperatura potrebbe essere contenuto senza formare nubi: una umidità relativa del 100% significa che l’aria contiene il massimo dell’umidità possibile ed ogni ulteriore apporto di vapore comporterà la formazione di nubi. Riveste una importanza notevole nella definizione del tempo meteorologico di una data area, ben superiore rispetto al valore dell’umidità assoluta che non viene solitamente indicata nei report avendo scarso significato. La nostra stazione, inoltre, memorizza la massima velocità raggiunta dal vento giornalmente: questo dato è utile per classificare, unitamente ad altri fattori, la turbolenza dell’aria. Velocità alte, infatti, sono indicatrici, quasi sempre, di presenza di aria instabile per passaggio di perturbazioni. Il valore della precipitazione massima oraria, infine, dà una precisa indicazione della violenza dei fenomeni.

L’umidità relativa media mensile è risultata pari a 65,3% (inferiore a quella di gennaio), la velocità massima giornaliera media del vento 27,0 km/h e la velocità massima, registrata il giorno 24, è stata pari a ben 98,6 km/h (sono stati infatti registrati diversi danni nell’area). La precipitazione massima oraria più alta è stata pari 5 mm/ora ed è stata registrata il giorno 11 in occasione dell’unico temporale del mese ed in corrispondenza di un picco negativo della pressione atmosferica minima

Figura 5 – Umidità relativa

Umidità relativa febbraio 2019

Figura 6 – Velocità massima giornaliera del vento

Velocità massima vento febbraio 2019

Figura 7 – Precipitazione massima oraria e pressione minima

Precipitazioni massime orarie e pressione atmosferica minima febbraio 2019