Lo sciame sismico di Isernia (Molise) dell’agosto 2019

Introduzione

Nel mese di agosto del 2019 il territorio di Isernia (Molise, Italia centrale) è stato interessato da uno sciame sismico costituito da 41 terremoti con magnitudo massima di 1,9, minima di 0,2 e media 1,3. La successione di terremoti è stata ascritta alla categoria degli sciami in virtù della definizione data da Mogi nel 1963 e Utsu nel 2002: “si definisce sciame la concentrazione di terremoti in cui non c’è un singolo terremoto di magnitudo predominante”. Differisce pertanto dalla sequenza sismica caratterizzata da un “main shock” e da “aftershocks” per la presenza di molti terremoti di magnitudo diverse distribuiti irregolarmente nel tempo.

Durata sciame e numero di terremoti

Per definire l’inizio, la fine ed il numero di terremoti dello sciame è stato utilizzato l’algoritmo ideato da Paul Reasenberg (1985) denominato CLUSTER2000 e distribuito gratuitamente dal Servizio geologico degli U.S.A. Con questo strumento è possibile definire quali terremoti di una determinata area sono interconnessi: si è così potuto verosimilmente stabilire che lo sciame ha avuto inizio il 3 agosto del 2019, è terminato il 26 agosto del 2019 ed è stato costituito da 41 terremoti.

Numero di terremoti

I terremoti totali dello sciame sono stati 41 con valore massimo giornaliero di 9 terremoti registrato l’11 agosto (37,5%, posto 100% il giorno di fine dello sciame). Nel grafico 1 è riportato il numero di terremoti giornalieri dall’inizio alla fine dello sciame mentre nel grafico 2 la linea bianca indica il numero di terremoti cumulato in quel giorno dall’inizio dello sciame e le freccia bianca gli aumenti della pendenza della curva, segnale di un brusco aumento dell’attività giornaliera che si mantiene poi costante fino al successivo incremento (incrementi registrati i giorni 7, 11, 15 e 20 agosto). La durata dello sciame è stata di 24 giorni durante i quali sono stati registrati terremoti in 14 giorni (58%) e conseguentemente sono stati rilevati 10 giorni di assenza di scosse. La media giornaliera è stata pari a 1,7 terremoti/giorni totali e 2,9 terremoti/giorni attivi.

Figura 1 – Numero di terremoti giornalieri

Numero terremoti giornalieri sciame sismico Isernia agosto 2019 

Figura 2 – Numero cumulato di terremoti giornalieri

Numero cumulato terremoti giornalieri sciame sismico Isernia agosto 2019 

Magnitudo ed epicentri

La magnitudo massima è stata pari a 1,9 registrata il 9 agosto al 13° terremoto dall’inizio dello sciame (32%) ed il 22 agosto al 40° terremoto dall’inizio dello sciame (98%); quella minima è stata pari a 0,2 ed è stata registrata il 6 agosto, al 3° terremoto dall’inizio dello sciame (7%). La maggior parte dei terremoti ha avuto magnitudo compresa tra 1,01 e 1,50 (51%). La magnitudo media dello sciame è stata pari a 1,3.

L’andamento giornaliero della magnitudo segue quello tipico degli sciami con individuazione di una correlazione di tipo polinomiale di quinto grado mostrante 2 picchi di massimo (al 9° e 37°, rispettivamente 22% e 90%) ed un picco di minimo (23° terremoto pari al 56%).

Gli epicentri hanno mostrato un sufficiente allineamento in direzione ovest-nord-ovest/est-sud-est.

Figura 3 – Distribuzione dei terremoti per classi di magnitudo

Classi di magnitudo terremoti sciame sismico Isernia agosto 2019

Figura 4 – Andamento giornaliero della magnitudo

Andamento della magnitudo dei terremoti sciame sismico Isernia agosto 2019

Figura 5 – Localizzazione epicentri dello sciame

Localizzazione epicentri terremoti sciame sismico Isernia ago

Maggiori terremoti che hanno interessato questa area

In passato questa zona è stata interessata da 2 terremoti con magnitudo superiore a 5 nel seguito elencati in ordine cronologico:

  • Isernia, 1914 con magnitudo 5,17
  • San Pietro Avellana, 1925 con magnitudo stimata compresa tra 5,26 e 5,40

Figura 6 – Epicentri dei 2 terremoti con M > 5,0 che hanno interessato la zona sede dello sciame sismico 

Localizzazione epicentri terremoti master e terremoti sciame sismico Isernia agosto 2019