Il sodio nelle acque minerali italiane: impara a classificare l’acqua che bevi

Cosa è il sodio disciolto nelle acque minerali italiane

Il sodio, simbolo chimico Na, è normalmente molto meno abbondante sia del calcio che del magnesio. La sua presenza deriva dalla dissoluzione di cloruri di sodio (sali contenenti cloro e sodio), di carbonati di sodio (sali contenenti carbonio e sodio) e solfati di sodio (sali contenenti zolfo e sodio) ed aumenta quando il serbatoio è di natura argillosa ed i tempi d residenza (tempo di permanenza dell’acqua nel sottosuolo) sono molto lunghi.

Nelle acque si presenta sotto forma di catione con una carica positiva.

Il sodio nelle acque minerali italiane

Il tenore in sodio è indicato in tutte le acque in commercio ed i valori sono compresi tra 0,50 mg/l e 520,00 mg/l con una media di 28,45 mg/l. Vengono riportati tre grafici: la suddivisione delle acque in funzione del contenuto in sodio secondo quanto stabilito nel D.Lgs. 176/2011 (che definisce le acque come sodiche se questo ione supera i 200 mg/l), la adeguatezza del loro utilizzo nelle diete povere di sodio sempre secondo il D.Lgs. 176/2011 (che definisce le acque come indicate per queste diete qualora lo ione sodio non superi i 20 mg/l) ed una panoramica del tenore in sodio in tutte le acque della banca dati con indicazione della media aritmetica.

Classificazione delle acque ex D. Lgs. 176/2011 in funzione del tenore in sodio

Le acque minerali: classificazione in funzione del contenuto in sodio

Suddivisione delle acque in funzione della utilizzabilità nelle diete povere di sodio ex D. Lgs. 176/2011

Le acque minerali: classificazione in funzione dell'adeguatezza per le diete povere di sodio

Tenore in sodio in tutte le acque studiate (linea blu = media)

Le acque minerali: contenuto in sodio delle acque minerali italiane

Verifica se l’etichetta dell’acqua che bevi riporta il tenore in sodio e posizionala nell’ultimo grafico aiutandoti con la scala riportata nell’asse verticale: potrai così appurare se è al di sopra o al di sotto della media e di quanto si discosta dalla stessa.

Inoltre potrai stabilire se è classificabile come sodica se il tenore supera i 200 mg/l e se è indicata per le diete povere di sodio se è al di sotto dei 20 mg/l.

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