I solfati nelle acque minerali italiane: impara a classificare l’acqua che bevi

Cosa sono i solfati disciolti nelle acque minerali

Lo ione solfato (SO4--) è caratterizzato da due cariche negative, presenta solitamente tenori confrontabili con quelli dello ione cloruro ed è costituito, come suggerisce la sua formula chimica, da un atomo di zolfo e quattro di ossigeno. Deriva essenzialmente dalla dissoluzione del gesso (CaSO4*2H2O) e dell’anidride (CaSO4), aumenta in presenza di argille e nelle aree acquifere prossime al mare.

I solfati nelle acque minerali italiane

Il tenore in solfati è riportato nella totalità delle etichette delle acque italiane ed i valori sono compresi tra 0,80 mg/l e 1.530,00 mg/l con una media di 94,75 mg/l. Vengono riportati due grafici: la suddivisione delle acque in funzione del contenuto in solfati secondo quanto stabilito nel D.Lgs. 176/2011 (che definisce le acque come solfate se questo ione supera i 200 mg/l) ed una panoramica del tenore in solfato in tutte le acque della banca dati con indicazione della media aritmetica.

Classificazione delle acque ex D.Lgs. 176/2011 in funzione del tenore in solfati

Le acque minerali: classificazione in funzione del contenuto in solfati

Tenore in solfati in tutte le acque studiate (linea blu = media)

Le acque minerali: contenuto in solfati delle acque minerali italiane

Verifica se l’etichetta dell’acqua che bevi riporta il tenore in solfato e posizionala nell’ultimo grafico: potrai così appurare se è al di sopra o al di sotto della media e di quanto si discosta dalla stessa.

Potrai inoltre definire se è classificabile come solfata se il contenuto supera i 200 mg/l.

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