I terremoti nel Bacino del Fucino

La faglia attiva, i terremoti distruttivi ed i terremoti minori

Analizziamo l’attività sismica del Bacino del Fucino (AQ, Abruzzo – Italia centrale) dal 1° gennaio 2006 ad oggi. La fonte dei dati è l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Il territorio considerato per il monitoraggio è l’area interessata dalla faglia attiva “Bacino del Fucino”, identificata con la sigla ITIS002 ed avente lunghezza di 28 km, larghezza 15,5 km, profondità compresa tra 1,5 e 14,9 km. Questa faglia ha generato l’ultimo terremoto il 13 gennaio 1915 di magnitudo 7 con epicentro localizzato lunga la traccia della sorgente sismica, nei pressi di Trasacco, con coordinate 42.013; 13.530. Altri 3 terremoti con magnitudo superiore a 5 sono stati registrati in questa area:

  • Trasacco, 13 gennaio 1915: magnitudo tra 6,99 e 7,11
  • Marsica, 18 gennaio 1015 (coppia sismica?): magnitudo 5,02
  • San Benedetto dei Marsi, 23 settembre 1915: magnitudo 5,17
  • Civita d'Antino, 18 dicembre 1926: magnitudo 5,03

Si noti nella mappa l'elevato numero di terremoti minori (gocce blu) registrati in questa zona ed ascrivibili alla faglia attiva dal 2006 ad oggi

Figura 1 – Epicentri terremoti master (in rosso) e terremoti minori (in blu)

Epicentri terremoti Bacino del Fucino

Numero di terremoti mensili

L’attività sismica risulta in costante e continua diminuzione dal 2012

Figura 2 – Media cumulata terremoti mensili

Terremoti Bacino del Fucino

Magnitudo media dei terremoti

La magnitudo media mensile risulta stazionaria dal 2011

Figura 3 – Media cumulata magnitudo media mensile

Magnitudo media terremoti Bacino del Fucino

Magnitudo massima dei terremoti

La magnitudo massima dei terremoti risulta stazionaria dal 2011

Figura 4 – Media cumulata magnitudo massima mensile

Magnitudo massima terremoti Bacino del Fucino

Magnitudo minima terremoti

La magnitudo minima mensile dei terremoti risulta stazionaria dal 2011

Figura 5 – Media cumulata magnitudo minima mensile

Magnitudo minima terremoti Bacino del Fucino

Profondità ipocentri dei terremoti

Circa la metà dei terremoti ha avuto ipocentri a profondità compresa tra 9 e 11 km

Figura 6 – Profondità ipocentri

Profondità ipocentri terremoti Bacino del Fucino