L’Ofiuco, la precessione degli equinozi e l’inutilità dell’oroscopo

Che l’oroscopo sia costituito da una massa di sciocchezze è talmente assodato che non varrebbe nemmeno la pena parlarne; ma ogni tanto, guardando lo screensaver di Galileo Galilei del mio computer, una vocina mi suggerisce che alcune cose è sempre bene ribadirle, a vantaggio della sicurezza come dicono i geologi.

Le costellazioni non esistono

Lo spazio è infinito, le stelle sono milioni di milioni e fin dai tempi antichi, per le esigenze di catalogazione insiste nella specie umana, furono disegnate nel cielo delle Costellazioni: in questo modo era facile individuare le stelle, nominarle, studiarle. Ma le stelle di una costellazione, che a noi sembrano in comunione di beni, in realtà distano tra di loro miliardi di chilometri. La notevole distanza ce le fa sembrare disposte su uno stesso piano, ma non è così! E’ un effetto ottico dovuto alla incapacità dei nostri occhi, al di là di una certa distanza, di percepire la profondità. Quindi, nella realtà le costellazioni non esistono: sono una invenzione dell’uomo per poter catalogare le stelle e studiare l’universo visibile

Le costellazioni dello Zodiaco non sono 12, bensì 13

Il Sole, nel suo moto apparente intorno alla Terra (apparente, ovviamente, visto che è la Terra che gira attorno ad esso) percorre un tragitto nello spazio attraversando le costellazioni zodiacali. Ma queste, contrariamente a quanto si pensava quando fu costruito l’oroscopo, non sono 12, come i mesi, bensì 13. Ebbene sì, i nostri avi dimenticarono l’Ofiuco, una costellazione che il Sole incontra il 30 novembre ed abbandona il 18 dicembre.

Quindi, se proprio vi ostinate a pensare che una cosa che non esiste (la costellazione) possa influenzare la vostra vita allora suggerite a chi di dovere di inserire nei pronostici anche la dissertazione sui nati sotto il segno dell’Ofiuco.

La precessione degli equinozi: se sei nato il 14 giugno 1969 non sei un Gemelli bensì un Toro

Tra i tanti moti che la Terra compie, oltre ai più noti (rotazione sul proprio asse e quindi alternarsi del dì e della notte; rivoluzione attorno al Sole e quindi alternarsi delle stagioni), ve ne sono altri cosiddetti minori o millenari, poco conosciuti ma piuttosto importanti. Uno di questi è la precessione degli equinozi: l’asse della Terra ruota con perno al centro della Terra descrivendo una traiettoria doppio-conica e per completare un intero giro impiega circa 26.000 anni. Succede allora che se l’asse della Terra ruota, la posizione in cui vediamo il Sole e le stelle nello spazio cambia. Cosa c’entra questo con l’oroscopo? Da quando l’oroscopo è stato ideato sono passati circa 2000 anni il che significa che il moto della precessione ha compiuto circa 30 gradi dell’intero giro (che è di 360 gradi) e pertanto la posizione che il Sole aveva 2000 anni fa non è quella di oggi.

Se quindi vi ostinate ancora a credere che una cosa che non esiste (la costellazione) possa influenzare la vostra vita in funzione della posizione che aveva il Sole nel momento della vostra nascita, vi conviene consultare la previsione del segno immediatamente precedente a quello che fino a oggi credevate fosse il vostro. Ed attenti all’Ofiuco!