Il più grande successo letterario...Finora

Ho iniziato a scrivere romanzi gialli per puro divertimento, per ritagliarmi uno spazio irreale, ma non troppo. Fin da piccolo ho sempre sentito la necessità di creare qualcosa di estremamente personale: creavo giochi da tavolo bizzarri, scrivevo improbabili trattati di paleontologia e botanica utilizzando una fantastica Olivetti lasciata in casa all’uso libero.

Poi arrivò l’ammirazione per Camilleri e nacque l’idea di dare vita ad un universo parallelo, ma perfettamente identificabile con la mia Ceprano e la mia Ciociaria. E, quasi contemporaneamente, giunsero i due fenomeni, Gabriele e Filippo: grazie a loro furono coniati “Cartellino”, “Del Banchetto” e, infine, “Gli Ebefanti”.

Ho iniziato a partecipare ai concorsi letterari quasi esclusivamente per avere un riscontro da parte di addetti ai lavori: un conto era ricevere un apprezzamento da parte di conoscenti e familiari, di tutt’altro valore poteva essere l’approvazione di esperti della materia.

Ed il premio letterario “Il borgo italiano” mi affascinò subito: coniugare in un unico “pacchetto” un’opera artistica ed un piccolo centro abitato mi apparve come originale e, da un punto di vista comunicativo, vincente. Mi lanciai, quindi, con il mio ultimo romanzo, per rappresentare Ceprano. Nel video di presentazione, oltre al romanzo, presentai alcuni dei tesori della nostra città: la storia, con l’incontro tra Manfredi e Innocenzo IV, l’archeologia, con il museo di Fregellae, la natura, con il Bosco mediterraneo e l’architettura religiosa con il Convento di Sant’Antonio Abate.

Quando, la mattina del 2 giugno, ho preso visione della giuria confesso che non ho confidato moltissimo in un successo: persone molto qualificate, una composizione di altissimo livello mi ha indotto a pensare, evidenziando un mio lato pessimistico finora ignoto, che probabilmente non sarei stato inserito nella “quartina” dei finalisti.

Poi, invece, puntualissimi, alle 16 la grandissima sorpresa: per il borgo di Ceprano, con Gli Ebefanti, Riccardo Viselli era stato selezionato per la fase finale.

Fra qualche giorno verranno decretati i vincitori: comunque andrà, l’accesso alla finale rimarrà una bellissima affermazione per l’ultima avventura di Arduino Del Banchetto ed uno sprone a continuare a coltivare questa passione. Sperando, ovviamente, in nuove ed originali ispirazioni