Pasquale Parente

Riccardo Viselli e il suo alter ego Arduino Del Banchetto ci riaccompagnano a Cartellino, questa volta agli inizi della carriera del maresciallo ciociaro.

L'ambientazione è sempre ricca di quell'amore per la propria terra che fa sentire anche il lettore forestiero a casa. La trama, che si svolge in estate ma dalla forte impronta natalizia, rimane avvincente e per nulla scontata. Gli eventi sono molteplici e si succedono in maniera tale che quasi non ci si rende conto di arrivare al finale, assolutamente non banale. Ma soprattutto, oltre la familiarità con i paesaggi, emerge con forza l'umanità dei personaggi tra i quali spicca la figura originale (impresa ardua in un genere molto in voga come il giallo) del maresciallo Del Banchetto. Due avventure sono decisamente troppo poche e attendo un nuovo capitolo magari ambientato ai giorni nostri.

In attesa di una nuova avventura, non mi sorprenderebbe un giorno di vederlo

(Pasquale Parente)