Introduzione
Il Fucino è interessato dalla presenza della sorgente sismica individuale “Bacino del Fucino”, identificata con la sigla ITIS002. Questa faglia ha generato il terremoto del 13 gennaio 1915 di magnitudo 7 mentre per quanto riguarda la data del penultimo evento non vi è accordo tra gli autori che propendono per tre anni: 801, 618 oppure 508 A.C.
Inoltre, questa area con relativa faglia è all’interno della zona di “lacuna sismica” compresa tra Trasacco (AQ) e Sora (FR). Questo settore è caratterizzato dall’assenza di terremoti significativi (M>5,5) dall’anno 1.000 pur in presenza di 3 sorgenti sismogenetiche certe, tra le quali quella in esame, e 3 sorgenti sismogenetiche presunte.
In questo articolo viene analizzata l’attività sismica di questo territorio, verosimilmente generata dalla struttura sismogenetica in esame e registrata dalle strumentazioni dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (la fonte dei dati è il sito del Centro Nazionale Terremoti) dal 1° gennaio 2006 ad oggi con focus sull'ultimo anno.

Terremoti/giorno cumulati dal 1° gennaio 2006 ad oggi
Il grafico evidenzia una costante diminuzione dell'attività sismica dall'inizio della rilevazione che, dal 2019 appare sostanzialmente stazionaria

Andamento magnitudo degli eventi
La successione degli eventi presenta un tipico andamento sinusoidale con una fase di picco raggiunta all'inizio del 2022 ed una attuale fase di tendenza alla diminuzione.

Terremoti/giorno cumulati ultimo anno
Il focus sull'ultimo anno evidenzia che, dopo una fase di stabilità in accordo con quanto registrato nell'analisi dell'intero periodo di monitoraggio, si è registrato un incremento dell'attività sul finire del 2025 seguito da una nuova debole diminuzione.

Magnitudo media cumulata ultimo anno
Il primo periodo è caratterizzato da un andamento piuttosto irregolare mentre dall'ottobre del 2025 si registra una tendenza all'aumento che sembrerebbe stabilizzatasi sul finire del mese di gennaio 2026
