I pianeti del Sistema solare possono essere suddivisi in 2 grandi gruppi con caratteristiche ben definite. Una teoria sul meccanismo di formazione del Sistema deve essere in grado di giustificare queste similitudini.
PIANETI INTERNI (i più vicini al Sole): sono Mercurio, Venere, Terra e Marte.
Caratteristiche in comune:
- piccoli
- rocciosi
- densi
- hanno poche lune o non ne hanno affatto
- non hanno anelli
- sono caldi
- idrogeno, metano, acqua e anidride carbonica sono presenti in forma di vapore (tranne in Mercurio)
- hanno nuclei metallici di ferro e nichel
PIANETI ESTERNI (i più lontani al Sole): sono Giove, Saturno, Urano e Nettuno.
Caratteristiche in comune:
- grandi
- principalmente gassosi
- poco densi
- hanno moltissime lune
- hanno anelli
- sono freddi
- idrogeno, metano, acqua e anidride carbonica sono presenti in forma solida
- forse hanno un nucleo roccioso
Tutte queste informazioni avvalorerebbero l'ipotesi di formazione del Sistema solare da una grande nube lenticolare con al centro il Sole: l'attrazione gravitazionale avrebbe fatto concentrare i materiali più densi nelle aree interne (pianeti rocciosi) e quelli più leggeri nelle aree esterne (pianeti gassosi). Ulteriore indizio di una comune origine da un'unica nube potrebbe essere il fatto che i pianeti, tranne Plutone (declassato a rango di planetoide), orbitano su uno stesso piano e con stesso senso di movimento attorno al Sole
